TEXT CACHED
I laureati sono preparati per svolgere attività professionali in diversi ambiti, quali la progettazione assistita, la gestione e l'organizzazione della produzione industriale, l'assistenza alle strutture tecnico-commerciali, sia nella libera professione, sia nelle imprese manifatturiere o di servizi o nelle amministrazioni pubbliche.
UNITN - FACOLTA' di INGEGNERIA - Corsi di laurea nel settore industriale - Ingegneria industriale
- conoscere gli aspetti metodologico-operativi delle scienze dell'ingegneria in generale e quelli relativi a specifiche aree dell'ingegneria industriale;.
Inoltre, grazie ad una formazione ad ampio spettro, i laureati di entrambi i corsi di laurea specialistica possono trovare impiego nella ricerca di base e applicata, in mansioni aziendali a livello di responsabile (produzione, logistica, controllo qualità, marketing, acquisti, ecc.
Ingegneria di laurea industriale - Ingegneria industriale.
valutazione: contenuti: settore industriale
TEXT CACHED
perché utilizzare un corso on-line
E' ovvio che una parte dei vantaggi che un corso a distanza
può offrire agli studenti (possibilità di utilizzo senza
necessità di presenza in facoltà e di viaggi conseguenti)
viene vanificata dalla organizzazione attuale dei corsi di laurea e di
diploma, che prevedono la presenza costante degli studenti, in quanto impegnati
in altre lezioni in presenza e nei laboratori (che esigono necessariamente
la presenza effettiva).
Una modalità più rigida di gestione del corso
può prevedere che le lezioni vengano fornite progressivamente e
in sequenza, secondo un calendario prestabilito, ma in tal caso non sarebbe
possibile attivare i previsti link di approfondimento verso capitoli non
ancora forniti.
di correre troppo); in ambedue i casi il rischio di trovarsi
fuori dal "gruppo"
quando si utilizza una "parola calda" (quando cioè si
attiva un link) per approfondire un argomento, bene ritornare
subito dopo alla pagina di partenza per evitare di "perdere la bussola";
eventualmente, se il nuovo capitolo sembra particolarmente interessante,
lo si potrà consultare dopo (basta che annotarsi il suo indirizzo
o il suo titolo o il suo numero); d'altra parte, durante il corso completo,
vengono affrontati tutti i capitoli
quando vengono forniti test o esercizi che permettono di auto-valutare
il proprio livello di apprendimento, bene farlo senza ricorrere
a sotterfugi: servono allo studente, non al docente (che ne terrà
conto non certo per la valutazione finale, ma per capire se qualcuno del
gruppo ha problemi e per cercare di risolverli)
quando si presentano dubbi o non si capisce qualcosa, conviene
scrivere al docente con cui si preferisce "parlare", se si tratta di problemi
legati alla chimica, oppure al tutor, se invece si tratta di problemi di
tipo informatico o di gestione delle attività del corso; prima di
scrivere utile guardare la pagina delle faq :
può darsi che qualcuno abbia già fatto la stessa domanda
e che abbia ricevuto una risposta soddisfacente; questo permette di risparmiare
tempo
Il corso di chimica on-line
2000
"lezioni", capitoli e paragrafi
il corso stato suddiviso in 12 "lezioni" corrispondenti,
ognuna, a 1 o più dei 31 capitoli in cui il programma totale lezione ha un titolo indicativo dei contenuti dei capitoli
compresi nella lezione e corrisponde, mediamente, a circa 5 ore di un corso
tradizionale: un clic sulla lezione scelta apre l'indice dei capitoli e
dei paragrafi in cui esso suddiviso
ogni capitolo ha un suo titolo tematico e la sequenza dei capitoli
corrisponde praticamente all'indice di un normale testo di chimica: un
clic sul nome del capitolo o su uno dei suoi paragrafi invia direttamente
all'argomento selezionato
ogni paragrafo corrisponde a un argomento che l'autore ha ritenuto
interessante di per sé
all'interno del testo del capitolo possono comparire "parole
calde", individuabili dal carattere di colore diverso e sottolineato; il
cursore, sopra di esse, assume l'aspetto di una manina; un clic sulla parola
invia all'approfondimento scelto (capitolo o paragrafo); questo può
essere nella stessa pagina o in un'altra; dopo aver approfondito l'argomento,
per tornare alla parola iniziale basta fare un clic sulla freccetta in
alto a sinistra, con la scritta "indietro" (che diventa azzurra quando
è attiva).
Perché un corso "a distanza"?
Questo corso di Chimica Generale ed Inorganica, appositamente
predisposto per l'uso in rete, perciò "a distanza", presenta molti
vantaggi per lo studente che lo voglia utilizzare:
* può consultarlo autonomamente da casa o da qualsiasi
altro posto, purché dotato di PC collegato in rete
* può consultarlo quando vuole, senza essere vincolato
a rigidi orari di lezione
* essendo impostato come un ipertesto, gli permette di approfondire
o di rivedere argomenti che lo interessano
* può chiedere spiegazioni direttamente ai docenti o
al tutor attraverso la posta elettronica
* può partecipare al corso a distanza (se inserito nella
lista dei partecipanti); in tal caso sarà però vincolato
ad un calendario e, per alcune attività, ad un orario prestabilito
per poter discutere, oltre che col docente, anche con gli altri studenti
* se preferisce avere il materiale in formato cartaceo, può
comunque stamparlo, purché, ovviamente, disponga di una stampante
collegata al PC
* può integrare il corso con appunti o altri materiali
personalizzandolo e creando così un "suo" testo di chimica
* può approfondire alcuni argomenti collegandosi ad
altri siti (che sono indicati nella pagina "riferimenti")
* può effettuare ricerche su tutto il materiale disponibile
mediante la funzione "cerca"
* può, ovviamente, utilizzare anche libri di testo tradizionali
in suo possesso o che sono reperibili nella Biblioteca di Facoltà
e in altre biblioteche (alcuni di questi sono indicati nella pagina "riferimenti")
* essendo collegato in rete può, "navigando", cercare
argomenti attinenti ai temi affrontati mediante l'uso di motori di ricerca
installati nel suo PC; questo permette sia approfondimenti (se si trovano
siti didattici analoghi, anche stranieri) sia indagini su problematiche
reali per la cui comprensione siano necessarie conoscenze chimiche
Il metodo di studio on-line
Una premessa
Il corso di chimica generale on-line 2000 può essere
utilizzato on-line, cioè direttamente dalla rete, può essere
scaricato dalla rete ed utilizzato come tale, oppure può essere
fornito (nella fase di sperimentazione) in formato CD-ROM, cioè
con modalità chiamata off-line; ovvio, comunque, che tutte
le attività connesse col corso di insegnamento a distanza avvengono
soltanto in modalità on-line.
Per utilizzare nel modo migliore un corso on-line seguire alcune indicazioni, diverse nel caso che lo si utilizzi
autonomamente (1) o che si segua un corso a distanza organizzato dai docenti
(2):
(1) se la consultazione del corso autonoma (se lo
si utilizza cioè in modalità di auto-apprendimento), occorre
fare attenzione a non trascurare qualche capitolo: molto facile
farsi prendere dalla curiosità e.
E' plausibile però che, quando saranno disponibili
in numero sufficiente altri corsi teorici on-line, si possa organizzare
i semestri, per esempio, in uno teorico a distanza e in uno pratico in
presenza, riducendo a metà le spese di viaggio ed anche di tempo
per gli studenti.
Il vantaggio del formato CD-ROM che l'utente ha a
disposizione immediatamente tutti i capitoli del corso (senza doverli scaricare
dalla rete, cosa che comporta un tempo non indifferente e conseguente spesa
telefonica) e questo utile poiché sono previsti "link"
(legami) con argomenti trattati in capitoli diversi da quello di partenza;
la consultazione da CD-ROM possibile anche usando un PC non collegato
in rete (modalità off-line, che evita le spese telefoniche), purché
sia dotato di lettore CD-ROM; uno svantaggio che il CD-ROM non
è aggiornabile, mentre il sito internet sì.
degli Studi di Venezia
Chem-on-line 2000: un corso di Chimica generale a distanza
.
Il CIRED, con l'approvazione del Corso di Laurea in Chimica
Industriale e della Facoltà di Scienze MM FF NN, collabora
alla sperimentazione di un corso "a distanza" destinato ai nuovi iscritti
ai Corsi di laurea e di Diploma in Chimica Industriale.
0, browser consigliato)
In alto compare una barra con le icone corripondenti alle funzioni
abituali per chi naviga; in sequenza da sinistra a destra:
indietro (permette di tornare indietro di un passo)
avanti (va alla pagina successiva oppure alla funzione "cerca")
termina (per interrompere il caricamento della pagina dalla rete
o download)
aggiorna (quando si compiono modifiche, serve per aggiornare
i file di consultazione)
pagina iniziale (rimanda alla prima pagina del corso o alla home
page predefinita)
cerca (permette di cercare una parola o una frase all'interno
dei file di testo)
preferiti (mostra la lista degli indirizzi preferiti dall'utente)
cronologia (mostra la sequenza delle operazioni effettuate dall'utente,
cioè il suo percorso)
canali (mostra i canali prestabiliti per la navigazione)
a tutto schermo (ingrandisce a tutto schermo le videate o le
riduce)
posta elettronica (apre il programma di posta elettronica predefinito
per poter comunicare, via e-mail, con chiunque, ma in particolare con i
docenti, con il tutor metodologico, con il web master e con i compagni
di studio)
stampa (permette di stampare il file in uso)
esiste (in explorer) anche il pulsante modifica, qui non evidenziato,
che permette di effettuare modifiche o di aggiungere parti o commenti da
parte dell'utente, ma solo nel caso che egli abbia scaricato il materiale
dalla rete: non si può, ovviamente, modificare il materiale del
CD-ROM, nè, tantomeno, nel sito
Oltre alle funzioni già descritte, esistono altri "bottoni"
specifici, individuati da parole o brevi frasi, sotto al logo; quando il
cursore passa su una parola, questa cambia colore (diventa rossa) e aumenta
di dimensioni; un clic attiva la funzione richiesta:
ca'Foscari (invia alla home page dell'Università
ca'Foscari)
indice delle lezioni (apre la pagina con l'indice delle
12 lezioni previste; un clic sulla lezione scelta apre a sua volta un indice
articolato per capitoli e paragrafi, che permette di andare direttamente
all'argomento scelto)
riferimenti (apre una pagina che, oltre ad indicazioni
su alcuni libri di testo che possono essere utili per approfondimenti,
contiene anche informazioni su siti internet che possono interessare l'utente;
i siti sono raggiungibili semplicemente con un clic sull'indirizzo già
prestabilito)
autore (apre una pagina con informazioni di vario tipo
sull'autore del corso)
aiuto (apre una pagina, in cui ci sono istruzioni di
uso e commenti sul progetto chem on-line 2000)
cerca (permette la ricerca di parole o frasi all'interno
di tutti i file di testo del corso; se queste si trovassero più
volte, si aprirebbe una lista degli indirizzi tra i quali scegliere dove
andare)
i test che verranno inseriti settimana per settimana
in base alla lezione effettuata
Sotto ancora c'è un bottone con l'indirizzo di posta
elettronica dell'autore, per comunicare direttamente con lui ed un
altro che invia al sito Microsoft Education, data la collaborazione
in atto tra Ca'Foscari e Microsoft.
Questa sperimentazione prende l'avvio dopo una analoga esperienza
del CIRED, tuttora in corso, nel settore della Pedagogia, curata dal prof.
Lo scopo principale della sperimentazione quello di
individuare le modalità migliori di gestione di un corso a distanza
nel settore scientifico (e teorico) in generale.
La pagina iniziale riporta, oltre al "logo" (il simbolo del
corso), al copyright dell'Università, una serie di "bottoni" di
comando: quando il cursore (che normalmente appare come una freccia) comandato
dal mouse passa sopra uno qualsiasi di questi bottoni, si trasforma in
una manina perché ogni bottone una "zona attiva": un clic
su un bottone invia alla pagina corrispondente al bottone indicato; la
"pagina" può essere molto semplice oppure anche molto lunga e complessa,
con diverse funzioni e molti tipi di oggetti: testi, figure, diagrammi,
tabelle ecc.
di link in link si rischia veramente
di perdere la bussola; un certo aiuto lo si può trovare nella "cronologia",
che memorizza i passi fatti (i capitoli visitati), ma non all'infinito:
quando si supera un certo numero di passi, gli ultimi vengono memorizzati
al posto dei primi
(2) se invece si sta seguendo il corso con l'assistenza dei
docenti e del tutor, si deve cercare di rispettare le indicazioni, il calendario
e gli eventuali orari prestabiliti; questo per evitare di restare indietro
(o.
Il corso a distanza,
che ha avuto l'adesione di circa il 25% degli iscritti, viene tenuto in
parallelo a quello tradizionale, in modo da poter confrontare i risultati
conseguiti.
valutazione: contenuti: settore industriale
TEXT CACHED
indossatrici
L'Accademia della Moda organizza in Campania corsi di design per calzature, corsi per arredatore, per modellisti, scuole per fotomodella e indossatrice, tirocini formativi e stage nel settore della moda, concorsi per stilisti e lezioni di tecnica di passerella per indossatrici.
Corsi, concorsi, stage e tirocini informativi in design e moda - Accademia Moda, Campania -Indossatrice fotomodella
, scuole moda campania
scuole design campania
concorsi stilisti moda
stage moda campania
indossatrici
indossatrice
corsi arredatore
concorsi stilisti
design calzature
fotomodella
L'Accademia della Moda organizza in Campania corsi di design per calzature, corsi per arredatore, per modellisti, scuole per fotomodella e indossatrice, tirocini formativi e stage nel settore della moda, concorsi per stilisti e lezioni di tecnica di passerella per indossatrici.
Lo svolgimento delle lezioni è affidato ad un collegio di docenti costituito da professionisti del settore per imparare ad evidenziare al massimo quei pregi e quelle qualità necessarie ad una indossatrice o fotomodella per presentarsi sempre con successo e professionalità.
TEXT CACHED
Photoshop. Corso di design 3d, corso di informatica. corso di grafica 2d e 3d, corso di architettura 3d. Corsi modena : informatici di grafica, corsi certificati modena. Informatica digitlab. CORSI, SolidWorks, Corsi di grafica 3d modena. Corso di grafica 3d Lightwave 8, corso impatti ambientali, audio e programmazione modena. Corsi personalizzati modena, audio e programmazione siti web a modena. Corsi office e windows modena. Corsi grafica 2d, lightwave cubasis audio e video., 3d, corso design industriale 3d
Corsi di grafica 3d modena. Corso di grafica 3d Lightwave 8, SolidWorks, Photoshop. Corso di design 3d, corso design industriale 3d, corso impatti ambientali, corso di architettura 3d. Corsi modena : informatici di grafica,audio e programmazione siti web a modena. Corsi office e windows modena. Corsi grafica 2d,3d,audio e programmazione modena. Corsi personalizzati modena,corsi certificati modena. Informatica digitlab. CORSI, corso di informatica. corso di grafica 2d e 3d, lightwave cubasis audio e video.
5: Rivolti a studenti, liberi professionisti del settore grafico e pubblicitario e a chiunque voglia apprendere o approfondire le conoscenze del settore della grafica, della progettazione 3d e della animazione.
, grazie alla sinergia di diverse esperienze azquisite nel settore dell'information technology, è in grado di offrire una gamma di corsi rivolti a è interessato ad apprendere conoscenze specifiche sui migliori prodotti oggi esistente.
I corsi sono personalizzabili, hanno una durata di due ore a lezione e postazione computer individuale.
A chi si rivolge il corso: a tutti coloro che partono da zero nella conoscenza del 3D, in particolare dei software in oggetto, e che vogliono acquisire una preparazione professionale in questo settore.
valutazione: contenuti: 3d, audio e programmazione siti web a modena. Corsi office e windows modena. Corsi grafica 2d, Photoshop. Corso di design 3d, corso design industriale 3d, audio e programmazione modena. Corsi personalizzati modena, SolidWorks, corsi certificati modena. Informatica digitlab. CORSI, Corsi di grafica 3d modena. Corso di grafica 3d Lightwave 8, corso impatti ambientali, corso di informatica. corso di grafica 2d e 3d, corso di architettura 3d. Corsi modena : informatici di grafica, lightwave cubasis audio e video.
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Sergio Clarelli, Direttore del Corso*
Direttore
del Corso di Formazione LA
METODOLOGIA E LA PRATICA DELL'ESTIMO INDUSTRIALE organizzato dal Collegio degli
Ingegneri e Architetti di Milano, con la collaborazione scientifica del
Dipartimento di Ingegneria dei Sistemi Edilizi e Territoriali (D.
Il
Corso si è poi concluso con una Tavola rotonda, svoltasi il 17 maggio 2001
presso il Collegio degli Ingegneri e Architetti di Milano, aperta anche ai non
iscritti al Corso.
di natura tecnico-economica in tema aziendale risultano sempre più
frequenti perché l’ambito della valutazione aziendale nei settori
industriale, commerciale e artigianale è diventato sempre più vasto, vuoi per
nuove esigenze, vuoi per recenti normazioni.
Ampio
sarà lo spazio assegnato alla valutazione degli elementi immateriali perché
essi, giorno dopo giorno, acquistano sempre maggiore importanza in quanto, di
fatto, vanno a configurare il vero vantaggio competitivo di un'impresa rispetto
alle altre dello stesso settore.
ESTIMO INDUSTRIALE":
Guida teorico - pratica
corredata di esempi, tabelle, schemi, consulenze e perizie svolte per la
valutazione di aziende, beni materiali, beni immateriali e costi industriali -
con software allegato - pagg.
ESTIMO INDUSTRIALE IN OTTICA DI GESTIONE DEL VALORE
Pertanto,
visti il successo del Corso e l’importanza di avere una competenza specifica
in questo settore, il Collegio degli Ingegneri e Architetti di Milano, con la
collaborazione scientifica del Dipartimento di Ingegneria dei Sistemi Edilizi e
Territoriali (D.
;
-Decisione
sul metodo di stima da applicare consistente
nella
scelta del metodo che meglio si adegua alla realtà aziendale in valutazione;
l’approccio del valutatore è fondamentale perché il suo equilibrio e la sua
esperienza sono elementi assolutamente essenziali per una corretta stima del
valore aziendale;
-Studio
e stesura della relazione di valutazione consistente
nella trattazione e indicazione di aspetti quali:
oggetto e finalità della stima, documenti e fonti informative, perizie di
terzi, data di valutazione, descrizione del settore e dell'identità aziendale,
criteri e metodo scelto, sviluppo essenziale dei calcoli di stima, eventuali
limiti e vincoli delle parti, risultato finale della valutazione.
Inoltre,
prendendo a riferimento la dottrina più accreditata ed in analogia con il testo
dello scrivente, MANUALE DI ESTIMO
INDUSTRIALE, Il Sole 24 Ore, 1999, l'intento del Corso sarà quello di fornire
un patrimonio di conoscenze, metodologie, formule, dati ed esempi pratici di
valutazione, il più ampio possibile, al fine di dotare i professionisti, sia
del ramo squisitamente tecnico sia
di quello squisitamente
economico, degli strumenti utili per affrontare, con sufficiente padronanza, le
diverse tipologie valutative.
Il
Corso, che ha avuto come docenti professori universitari del Politecnico di
Milano e di altri Atenei, magistrati e liberi professionisti, è stato seguito
con grande attenzione e partecipazione da numerosi professionisti, sia con
formazione tecnica sia con formazione economica, i quali hanno avuto un
approccio efficace a queste tematiche tecnico-economiche.
)
del Politecnico di Milano e con il patrocinio de Il Sole 24 Ore, ha organizzato
il CORSO DI FORMAZIONE: METODOLOGIA E LA PRATICA DELL'ESTIMO INDUSTRIALE"
nell'ambito della valutazione aziendale, della gestione del valore e della
qualità di progetti, processi e prodotti, rivolto a chiunque operi
nel settore come consulente o vi sia interessato in quanto dirigente, quadro o
funzionario pubblico.
Il
contributo a questo settore è portato da professionisti dalla preparazione di
base alquanto diversa, quali: economisti,
dottori commercialisti, ingegneri, architetti, dottori agronomi, ragionieri,
geometri, periti.
Questo
Corso, la cui direzione è affidata allo scrivente, è destinato a
chiunque operi nel settore ed
in particolare a liberi professionisti, imprenditori, dirigenti e quadri
d'azienda, funzionari di enti pubblici.
Durante
il Corso, svoltosi presso il Politecnico di Milano nel primo semestre del 2001,
sono stati trattati ed illustrati nel dettaglio le valutazioni inerenti
l'azienda (prevalentemente industriale, artigianale e commerciale) nel suo
complesso e i vari beni economici, materiali ed immateriali, che la compongono;
il tutto sia dal punto di vista teorico sia da quello pratico-operativo.
Durante l’affollato incontro, al quale hanno partecipato
docenti universitari, magistrati e liberi professionisti, sono state raccolte le
principali indicazioni scaturite durante il percorso formativo affrontato e si
è ribadito da più parti che per questo tipo di valutazioni è assolutamente
necessario acquisire da parte dei professionisti gli strumenti e le metodologie
forniti dalla dottrina e utilizzati nella prassi nazionale e internazionale.
Questo
nuovo Corso, della durata più che doppia rispetto al precedente, tratterrà in
modo ancor più approfondito le tematiche strettamente connesse con la
valutazione delle diverse tipologie aziendali ed esaminerà nel dettaglio anche
altri argomenti contigui, di natura tecnico-economica, per dare una formazione
che sia la più completa possibile nell'ambito della valutazione
aziendale, della gestione del valore e della qualita' di progetti, processi e
prodotti.
sul CORSO DI FORMAZIONE ESTIMO INDUSTRIALE IN OTTICA DI GESTIONE
DEL VALORE che si terrà nel primo semestre del 2002 rivolgersi alla
Segreteria del Collegio (tel.
Per
quanto riguarda i contenuti, le macroaree d’interesse del Corso saranno: il
sistema aziendale, i fondamenti dell’Estimo, le metodologie di valutazione
delle aziende prevalentemente industriali, commerciali e artigianali, la stima
dei beni aziendali materiali e immateriali, la valutazione operativa delle
aziende, l’analisi degli investimenti, l’ingegneria economica, l’analisi
del valore e la valutazione economica dei progetti.
) del Politecnico di Milano, organizza il CORSO DI
FORMAZIONE “ESTIMO INDUSTRIALE IN OTTICA DI GESTIONE DEL VALORE”, unico
in Italia, che si terrà nel primo semestre del 2002.
Un’iniziativa
del Collegio degli Ingegneri e Architetti di Milano
IL
CORSO DI FORMAZIONE
ESTIMO
INDUSTRIALE.
Verrà
infine illustrato di valutazione dell’azienda che generalmente si compone delle
seguenti fasi: -Definizione
dell’ambito e del tipo di valutazione consistente
nel precisare
la tipologia di valore da stimare, la data di riferimento della valutazione, lo
scopo della valutazione, la forma giuridica della società oggetto di stima e la
relativa proprietà;
-Acquisizione
ed esame dei dati informativi consistente
nell'esperire un’indagine
rivolta sia verso l’esterno
dell’azienda, perché è necessario analizzare
il particolare settore d’interesse dell’azienda attraverso la conoscenza del
mercato, della clientela, della concorrenza, della struttura industriale, sia verso
il suo interno, assumendo informazioni circa la storia dell'azienda, i
documenti contabili, dati su crediti, magazzino, immobilizzazioni, debiti,
prestiti, imposte, patrimonio netto, personale, ecc.
Questo
avviene perché la valutazione di un'azienda industriale, commerciale od
artigianale è un'operazione complessa che abbraccia tematiche di natura sia
tecnica sia economica.
valutazione: contenuti: settore industriale
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formazione e ricerca sulle materie plastiche - Centro di cultura per l'ingegneria delle materie plastiche
Punti di forza Durante il corso di studi si prevede lo svolgimento di due stage in azienda, finalizzati ad osservare 'sul campo' alcuni degli aspetti tecnici appresi durante le attività in aula e in laboratorio.
A partire dal 2° semestre del II anno gli studenti iniziano a dedicarsi ai processi di trasformazione delle materie plastiche, alla progettazione, alla meccatronica destinata a tale settore, allo studio dei materiali polimerici, alla loro caratterizzazione e allo sviluppo di materiali innovativi (nanocompositi, tecnopolimeri, biopolimeri, etc.
Dal 1999 a oggi il corso di Ingegneria delle Materie Plastiche conta circa 180 studenti iscritti, di cui una trentina sono laureati.
Contatti nazionali e internazionali con altre università impegnate nel settore delle materie plastiche.
Percorsi formativi Dopo il I anno di insegnamenti basilari per la preparazione dell'ingegnere - chimica, fisica, matematica, tecnologia, informatica, disegno, geometria, calcolo e statistica - il corso si dedica all'approfondimento di tecnologie e materiali applicati al settore delle materie plastiche.
ricerca applicata, plastica, plastica formazione, ricerca, formazione, polimeri, specializzazione, master
Finalmente un corso di ingegneria che si dedica ai materiali più utilizzati del XX secolo, in grado di sostenere sviluppo scientifico e innovazione tecnologica.
Due stage in azienda, finalizzati a osservare 'sul campo' gli aspetti tecnici appresi durante le attività in aula e in laboratorio.
it) E' il I corso di laurea in ingegneria dedicato alle materie plastiche e alle loro tecnologie di progettazione e trasformazione.
Obiettivi Il corso di Laurea in ingegneria delle materie plastiche nasce nel 1999 per volontà del Politecnico di Torino (sede di Alessandria), del Consorzio PROPLAST e del Centro di Cultura per l'Ingegneria delle Materie Plastiche con il preciso intento di colmare una lacuna nel sistema universitario italiano, che all'epoca non prevedeva corsi di ingegneria specificamente dedicati al settore delle materie plastiche.
Il corso di laurea triennale in Ingegneria delle Materie Plastiche viene organizzato presso la sede di Alessandria del Politecnico di Torino.
Il corso si proposto di fornire agli ingegneri che andranno a lavorare nelle imprese di produzione e di trasformazione delle materie plastiche una base tecnologica e culturale solida su:.
Si tratta della prima laurea dedicata specificamente alla ricerca e al settore industriale delle materie plastiche.
Il corso di ingegneria delle materie plastiche nasce grazie alla sinergia tra il Politecnico di Torino e il Consorzio Proplast, che conta oggi oltre 70 soci tra aziende, associazioni di settore (Unionplast, Assoplast, Ucisap, AISR, Unione Industriali) e università; Proplast sostiene le attività di formazione e di ricerca applicate al settore delle materie plastiche operando tramite il Centro per l'Ingegneria delle Materie Plastiche (CDCMP), situato presso la sede alessandrina del Politecnico.
Presentazione Il corso di laurea triennale in Ingegneria delle Materie Plastiche nasce ad Alessandria - presso la sede distaccata del Politecnico di Torino - nel 1999.
formazione e ricerca sulla plastica e sulle tecnologie di trasformazione dei polimeri, servizi alle aziende, progetti di ricerca comunitari e statali, centro di cultura per l'ingegneria delle materie plastiche